IMG_1065

Resistere alla distanza.

{ Commenta }

15 aprile, 2017

Non è stato prepararle la valigia con i vestiti estivi, quelli che qui indossa solo da giugno in poi.

Non è stato scegliere assieme collanine e fermagli per capelli. Perché so che le farà piacere averli.

Non è stato vederla indecisa tra la bambola testa a penzoloni e il cane Titti, tra i libri e l’album da colorare. Cosa le potrebbe servire per non mancarle anche quando le manchi.

Non è stato infilare merendine, ovetti di cioccolato gluten free nello zainetto, avvolgendoli come neonati in fasce.

Non è stato nemmeno guardarla dormire questa mattina, e prima di svegliarla, fare il pieno di baci e del suo profumo. Non è stata quella nostalgia prima di partire.

Neppure è stato accompagnarla all’ascensore, lasciandola così saltellante, bassetta e incerta, nelle mani del papà.

Non è stato pensare a questa casa vuota per qualche giorno. Immaginare di svegliarmi con calma e rimanere a letto a poltrire. Trascinarmi in pigiama in una cucina silenziosa. Lavorare senza distrazioni, per portarmi avanti in vista di giorni complicati. Vedere amiche e raccontarsi storie scabrose. O magari, immergermi in una vasca da bagno circondata da candele profumate, ascoltando tamburi tibetani.

Niente di tutto questo.

Semplicemente è stato capire che quella bambina né grande né piccola, inizia ad andare per il mondo. Anche se poi il mondo è solo la casa della nonna in Irpinia.

Che non è una proprietà, e che non è appendice al mio fianco.

Concederle di potersi dimenticare di me quando sta bene.

Lasciarle la mano in questi giorni di smarrimento.

Perché si sa che è sui gradini dell’indipendenza che si costruisce l’amore buono.

Fashion     Food     Senza categoria     Viaggi    

15 aprile, 2017      0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *