ottobre 2017

settembre 2017

luglio 2017

giugno 2017

maggio 2017

aprile 2017

novembre 2016

ottobre 2016

luglio 2016

marzo 2016

febbraio 2016

gennaio 2016

dicembre 2015

novembre 2015

ottobre 2015

dicembre 2014

settembre 2014

agosto 2014

luglio 2014

maggio 2014

aprile 2014

marzo 2014

febbraio 2014

gennaio 2014

dicembre 2013

novembre 2013

ottobre 2013

settembre 2013

luglio 2013

giugno 2013

#quellavoltache capitò anche a me.

16 ottobre, 2017 // 1 Commento

#quellavoltache è l’hashtag lanciato dalla scrittrice Giulia Blasi dopo la vicenda Weinstein, Asia Argento, che tutti abbiamo seguito. Di #quellavoltache ne ho letti tanti in questi giorni e la rabbia finiva per fondersi con qualche increscioso ricordo. Perché è difficile non immedesimarsi con alcune di quelle frasi. Perché tutte noi donne, almeno una volta, abbiamo ricevuto una carezza inopportuna, uno sguardo arrogante, un sorrisino sfacciato, delle dita audaci. Potrei raccontarvi di quella mano sul sedere nella metro, del commento sulla gonna troppo corta del tizio comodamente seduto al bar, delle avances di un direttore, di un caffè con un collega, frainteso. E invece ...

Leggi tutto

Esercizi di ridarella.

24 settembre, 2017 // Commenta per primo

E’ iniziato tutto quest’estate. Anche se erano mesi che un’amica me lo ripeteva ma io avevo resistito per diffidenza, per mancanza di tempo, di forza fisica e per quel senso di inadeguatezza che, per soggetti impacciati come me è un rischio sempre dietro l’angolo. Però c’erano tutte le condizioni favorevoli: l’ora, il luogo, le amiche e soprattutto c’era la promessa fatta a me stessa di ridare un titolo alla mia vita: “esercizi di ridarella, dove i segni più dovranno superare i segni meno”. Insomma, fare cose nuove e divertenti, dove le risate supereranno i bronci e le virtù le miserie per ...

Leggi tutto

Ombrelloni gialli e blu.

18 settembre, 2017 // Commenta per primo

C’è un piccolo paese, un microcosmo familiare in ogni spiaggia, lido balneare che frequenti da più di cinque, sei, sette anni e anche più. C’è una comunità accogliente e accudente che ogni anno ci aspetta. Lì, da Camillo, ombrelloni gialli e blu. Un posto a metà tra Phi Phi e l’isolotto di Truman Show. Dove il bar sembra più una baita di montagna che il ristoro bianco e blu che ti aspetti di vedere al mare. C’è la musica, non molta. I gelati e i panini, non molti. Docce, solo una. Animazione, zero. Ma estate dopo estate è lì che ci ritroviamo ...

Leggi tutto